Frequenza dei Corsi

La frequenza alle lezioni del corso, alle esercitazioni e alle attività pratiche di laboratorio è obbligatoria. 

Lo studente non può superare il limite:

  • del 30% di assenze per le discipline linguistiche
  • e del 50% per le altre discipline.

Il superamento della soglia di assenze impedisce allo studente l’ammissione agli esami o la convalida delle prove in itinere. Resta responsabilità del consiglio dei docenti l’ammissione all’esame.

Lo studente lavoratore

Lo studente è considerato studente lavoratore quando esercita in maniera duratura un’attività lavorativa, sia subordinata sia autonoma, per almeno 40 ore mensili, documentata ed agli atti della Scuola.

Lo studente, in qualità di studente lavoratore usufruisce delle seguenti agevolazioni:

  • l’esenzione dall’obbligo di frequenza
  • l’eventuale riconoscimento di conoscenze e esperienze professionali maturate al di fuori dei percorsi formativi istituzionali con il riconoscimento massimo di 27 CFU
  • segue un percorso didattico a stretto contatto con il corpo docente
  • ha diritto a partecipare alle due sessioni di esame straordinarie riservate agli studenti lavoratori e fuori corso.

Lo studente fuori corso

Lo studente è considerato fuori corso quando, avendo frequentato le attività formative previste dal piano di studi, non abbia superato gli esami e/o le altre prove di verifica relative all’intero curriculum e non abbia acquisito, entro la durata normale del Corso, il numero di crediti necessari al conseguimento del titolo.

Lo studente fuori corso dovrà versare il contributo fuori corso e/o il contributo per ogni esame da sostenere. Tali contributi vengono comunicati annualmente agli interessati ed affissi all’albo della Scuola.

Lo studente ripetente

Lo studente si considera ripetente nei casi in cui non abbia ottenuto i crediti previsti dal presente Regolamento.