Elda Baldi

Salve a tutti,
mi chiamo Elda Baldi e come potete intuire sono una ex studentessa della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici.
Come molti di voi anch’io ero iscritta alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere ma, come già saprete per esperienza personale, non è proprio il massimo quando si vuole apprendere la lingua cosiddetta viva. Così dopo un anno ho deciso di iscrivermi alla SSML. Non è stata una decisione facile, ho dovuto affrontare i pregiudizi di quanti, sapendo che frequentavo una scuola privata, pensavano che fossi facilitata nel superare questo o quell’esame e che i miei voti fossero solo il risultato della retta che pagavo. La realtà però era ben diversa, i vantaggi di una scuola privata sono le lezioni con solo dieci o venti persone, i professori sempre a tua disposizione e naturalmente un orario in cui non ci sono le famose sovrapposizioni . Se presa con serietà e impegno questa scuola dà molto, a cominciare dall’esperienza professionale dei docenti, come il prof. Petitti o le prof.esse Galiana, Ciurans e Ponzini. L’ultimo anno il mio impegno è stato ripagato con la possibilità di frequentare il Master in Traduzione tecnica e per l’informatica. È stata un’esperienza molto edificante che mi ha dato l’opportunità di cimentarmi con una tipologia di traduzione per me nuova e stimolante.
La mia avventura universitaria si è conclusa il 10 luglio 2007 dopo quattro anni di duro studio. Passato il primo momento di euforia è iniziato il periodo della ricerca del lavoro. Non è stato facile riuscire a capire come muoversi tra CV, lettere di presentazione e colloqui. In un primo momento i miei sforzi erano indirizzati verso un lavoro all’estero, i risultati però non sono stati molto incoraggianti così ho iniziato a studiare una nuova strategia. Mi sono resa conto che forse sarebbe stato più facile iniziare mandando CV (anche per posta!) alle agenzie di traduzione della mia provincia. Dopo un paio di giorni mi hanno mandato una traduzione di prova e ora, dopo un periodo di prova, collaboro da tre settimane sto facendo uno stage presso un’agenzia di traduzioni della mia città. Certo non so se mi terranno ma di sicuro sto vivendo un’esperienza molto importante che sono sicura mi permetterà di migliorare nel mio lavoro.
L’idea di lavorare all’estero rimane ancora il mio obbiettivo principale e grazie a quest’avventura è un po’ più vicino.