prova finale

Gli studenti discuteranno un progetto finale (elaborato finale magistrale) in una delle due lingue scelte per il corso di studi.

Nella produzione del suo elaborato finale lo studente sarà supportato da un relatore scelto tra professori e ricercatori universitari.

La prova finale terrà conto sia delle attività tecnico-pratiche svolte durante il corso di laurea magistrale sia dell’attività di tirocinio.

Lo studente è ammesso alla discussione del progetto finale dopo l’acquisizione di tutti i crediti previsti dal piano di studi.

La prova finale consiste nella presentazione dell’elaborato finale magistrale, un documento scritto e svolto su un argomento concordato con il relatore.

L’elaborato finale può essere scritto in una delle lingue di studio del candidato oppure in lingua italiana, solo previa accettazione da parte del relatore.

Della Commissione giudicatrice per la prova finale per il conseguimento del titolo di secondo ciclo fanno parte un docente universitario e un esperto, entrambi designati dal MIUR.

La votazione finale è espressa in centodecimi.

Lo studente al momento della conclusione del percorso di studi dovrà aver acquisito come competenze linguistiche finali il livello C2 (autonomia/padronanza) del Common European Framework of Reference del Consiglio di Europa (CEFR).

Al superamento della prova finale la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Pisa rilascia il Diploma di secondo ciclo equipollente, ai soli fini professionali e concorsuali, ai diplomi di laurea magistrale rilasciati dalle università nella classe delle lauree magistrali in <<Traduzione specialistica e interpretariato>> (LM-94).

Contestualmente al rilascio del titolo finale del secondo ciclo la Scuola rilascia anche il supplemento al diploma (diploma supplement), secondo le linee guida emanate dal Ministero (legge 11 luglio 2002, n.148 e descritte nell’art. IX.3 della Convention di Lisbona del 11.IV.1997).