Studiare le Lingue, come scegliere la facoltà universitaria giusta.

I numeri ed i consigli che emergono dall’indagine della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Pisa

Oltre 515.000 studenti in questi giorni stanno affrontando questi “strani” esami di maturità fatti di una sola prova orale che istantaneamente consegnerà loro, nella stragrandissima maggioranza dei casi, la qualifica di MATURO!

Naturalmente si è già aperto il confronto tra le fazioni del “ma questa non è una maturità vera, è tutto più facile” e dall’altra parte quelli del “il colloquio su tutte le materie è complicato e difficile quanto le prove scritte degli anni passati”…

Per fortuna i ragazzi capiranno prestissimo, molti hanno tutto ben chiaro, che la questione è sterile e di poco interesse per il loro futuro.

Passate le normali ansie ed emozioni per questa maturità one-shot arrivano subito le scelte importanti.

Come Scegliere la facoltà universitaria? Anzi, come scegliere la facoltà universitaria GIUSTA?

Il Covid 19 non ha determinato grossi cambiamenti non solo nella didattica e negli esami di maturità ma anche nelle attività di “Orientamento Universitario”; naturalmente studenti, famiglie e insegnanti, costretti a casa dai DPCM del governo italiano, si sono concentrati sulla didattica e sugli esami, ma adesso arrivano al pettine anche i nodi di un’attività di orientamento che, anche quando non ci sono eventi eccezionali, in Italia non brilla affatto per né per quantità né per qualità come evidenzia anche l’indagine che annualmente la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Pisa svolge con alcuni dei ragazzi e delle ragazze delle classi quinte che partecipano agli Open Day o che si informano presso la segreteria: 

3,1 di soddisfazione sulle info ricevute non è di certo un granchè per una attività cos’ importante.

Continuiamo a condividere alcuni aspetti molto interessanti dell’indagine svolta dalla SSML di Pisa che naturalmente si riferisce ad un campione di studenti specifico e cioè coloro che stanno valutando di proseguire i propri studi in facoltà in cui l’apprendimento delle lingue è centrale.

Come si informano gli studenti? Come vengono ricercate le informazioni sulle università?

Potendo indicare più canali le ragazze ed i ragazzi che hanno compilato il questionario hanno manifestato chiaramente che il canale di maggiore importanza per raccogliere informazioni è INTERNET, seguito dagli Open Day presso le università.

Ormai dovremmo tutti aver chiaro come lo strumento INTERNET debba essere, in generale, maneggiato con molta cura quando si cercano informazioni così importanti. Il consiglio principale per tutti e per i ragazzi in cerca di informazioni di orientamento, è quello di verificare sempre la fonte dell’informazioni e cercare riscontri da altre fonti.

Dallo studio emergono anche le principali leve che guidano la scelta, i motivi che spingono i ragazzi in una direzione piuttosto che in un’altra.

Ecco che ai primi 2 posti troviamo “INTERESSE PERSONALE E PASSIONE” e “ FARE IL LAVORO DEI MIEI SOGNI”. È quindi chiaro come nelle prossime settimane saranno i cuori delle studentesse e degli studenti a guidare il carro…

Certamente proseguire gli studi affrontando un campo che ci appassiona è determinante e facilitante ma non devono essere lasciate troppo indietro anche le valutazioni sugli sbocchi professionali e sui percorsi di carriera necessari per realizzare i propri sogni.

Insieme agli obiettivi ed alle motivazioni l’altro grande “mondo” con cui confrontarsi in queste settimane è quello delle PAURE

La paura di sbagliare la scelta è un sentimento generale che accompagna tutte le grandi scelte che nella vita siamo chiamati a compiere: deve essere controllata e non deve diventare paralizzante impedendoci di scegliere o facendo perdere tempo prezioso. 

Non saper gestire il tempo e di conseguenza andare fuori corso è invece una paura concreta per cui ci sono risposte e strumenti efficaci che si possono apprendere ed utilizzare.

La Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Pisa, per esempio, mette a disposizione delle proprie matricole seminari e approfondimenti pratici per imparare come programmare in modo efficace il proprio tempo. Inoltre, un ambiente come quello della SSML di Pisa, in cui il ritmo degli studi è scandito dall’obbligo di frequenza alle lezioni più importanti è molto più difficile, se non impossibile, perdersi e rimanere troppo indietro.

Chiudiamo questo nostro breve viaggio, solo per esigenze di sintesi e non è escluso che ci torneremo sopra, con gli aspetti a cui gli studenti attribuiscono maggior peso nella loro scelta.

SBOCCHI PROFESSIONALI, PIANO DI STUDI, STAGE sono i 3 aspetti fondamentali chi gli studenti mettono ai primi posti per importanza nelle loro valutazioni.

Per i ragazzi è fondamentale imparare a valutare con attenzione questi aspetti, presenti in tutte le offerte formative delle varie facoltà, ma che vengono declinate in modo “qualitativamente diverso”..
Nello specifico della mediazione linguistica è importante valutare:

  • quante ore di lingua e di mediazione, scritta o orale, oltre che attiva e passiva, vengono svolte
  • in quale anno si iniziano le varie tipologie di mediazione
  • quali materie di indirizzo dei piani di studio sono veramente caratterizzanti per volume e qualità (per esempio non si diventa esperti in criminologia con 12 crediti..)
  • qual è il panel di aziende presso cui vengono attivati gli stage
  • la possibilità di chiedere  informazioni agli studenti già iscritti 
  • se è presente un importante quadro di accordi con università internazionali per garantire le necessarie esperienze di mobilità e quanti studenti partecipano ai progetti erasmus
  • ...

 

Scegliere la facoltà giusta è molto importante e richiede impegno e tempo, non siate superficiali: 

ANCHE SE IL TITOLO CHE RILASCIANO È LO STESSO, LE UNIVERSITÀ E LE FACOLTÀ NON SONO TUTTE UGUALI.