Approfondimento: Piano di Studi Laurea in Lingue L11 vs Laurea in Scienze della Mediazione Linguistica L12

Tutti gli studenti che sono interessati a fare delle lingue il loro percorso accademico si trovano ben presto a chiedersi quali siano le differenza tra il piano di studi della Classe di Laurea in Lingue L11 e quello della Classe di Laurea in Scienze della Mediazione Linguistica L12.

Facciamo il punto.

Tanto per cominciare già il titolo spiega bene l’ambito specialistico della L12, che non è un generico studio delle lingue straniere, ma un’applicazione concreta della conoscenza delle lingue alla traduzione di un testo scritto e alla interpretazione di un discorso pronunciato oralmente durante un convegno.

Al contrario, la L11 ricalca perlopiù il modello classico dell’insegnamento, spesso in italiano, delle lingue straniere, con uno stampo essenzialmente teorico e incentrato sulla grammatica e la letteratura.

Se si entra nel dettaglio, si nota come queste due diverse impostazioni si concretizzino nelle singole materie.

  • Per tutti i tre anni, il Piano di Studi di L11 prevede essenzialmente lo studio di due lingue straniere, della linguistica italiana e straniera e della letteratura italiana e straniera.
  • Il Piano di Studi della L 12, invece, si concentra solo in parte sulla teoria per dare allo studente gli strumenti per applicare quanto appreso in diversi ambiti linguistici, dall’ambito turistico a quello medico, dal giuridico all’economico.

Agli studenti di Mediazione Linguistica viene quindi richiesto individualmente di addentrarsi nella traduzione di tipi testuali tecnici, precipui della comunicazione aziendale e internazionale, e nell’interpretazione di conferenza (consecutiva e simultanea) di discorsi specialistici nella prima e seconda lingua.

Inoltre, i crediti a scelta ripropongono, nella L11, materie provenienti dalle stesse discipline delle materie linguistiche, mentre nella L12 ci si concentra sia su discipline non linguistiche utili alla traduzione e all’interpretazione in ambito aziendale e internazionale, come il diritto comunitario e internazionale, la storia dell’arte o l’economia aziendale e politica.

C’è poi la questione della terza lingua che esprime ancora le differenze di cui sopra: mentre nella L11 si studia soltanto al terzo anno, nella L12 la terza lingua si affronta sia nel primo che nel secondo anno.

Dal confronto tecnico del piano di studi può emergere l’evidenza di queste differenze.

Abbiamo confrontato il piano di studi della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Pisa per il corso in classe L-12 in Scienze della Mediazione Linguistica con quello erogato dall’Università degli Studi di Pisa in classe L-11 in Lingue e Culture letterarie europee con le seguenti differenze:

 

 

L-11 Lingue e Culture Letterarie Europee

L-12 Scienze della Mediazione Linguistica

a.a. 2018/2019

CFU

CFU

Esami in ambito filologico-letterario

117

12

Esami di lingua

54

126

Esami non linguistici in ambito aziendale, giuridico e tecnico

3

30

Stage

0

4

Tesi

6

8

Infine, questa attenzione al lavoro pratico e individuale si riflette anche nella tesi. Mentre nella L11 si tratta di un elaborato al quale vengono attribuiti 6 CFU, nella L12 si tratta di un vero e proprio lavoro di tesi, incentrato sulla traduzione di testi specialistici o su lavori linguistici affini.

Ritratto di Carlo Eugeni
Carlo Eugeni
Interprete, traduttore, sottotitolatore, respeaker, reporter e ricercatore, una delle sue citazioni preferite è "Solidarité, ça veut dire rendre l'autre solide. (Abbé Pierre, 2006)"