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E V E N T I   2007

Giovedì 12 aprile 2007 Ore 14.30 AULA MAGNA

Ore 9.00 in aula 3 presso la sede della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici Via S. Maria 155 - PISA

PER CAPIRE CHI SIAMO, DA DOVE VENIAMO E……DOVE VOGLIAMO RIMANERE (QUANDO SI PUÒ!!)

CRISTIANO CAVINA PRESENTA I SUOI LIBRI.

Uno spaccato della provincia italiana che è realtà nazionale. Un'ultima stagione da esordienti è il terzo grande successo di Cristiano Cavina dopo Nel paese di Tolintesàc e Alla grande. Un ospite di valore per capire la nostra realtà, un caso letterario che più che letteratura è testimonianza. Cristino Cavina parlerà dei suoi libri, della sua provincia, del suo essere "narratore". Un'altra presa di coscienza che parte dal presente in cui è scritta tutta la nostra tradizione.

Dicono di lui

"lo scrittore dal 2002 è tra le voci più interessanti del momento. Il microuniverso in cui nasce l'epica di Cristiano Cavina, 32 anni, è il suo paesello Casola Valsenio, in provincia di Ravenna. Un'ultima stagione da esordienti, il suo terzo romanzo, racconta di una squadra di calcio di tredicenni, che in una provincia angusta e polverosa compie un miracolo sportivo".

Brunella Schisa - Venerdì di Repubblica - Gennaio 2007

"Cristiano Cavina pubblica il terzo episodio della sua biografia d'infanzia e prima adolescenza in un piccolo paese della Romagna. Un'ultima stagione da esordienti narra una storia vista attraverso lo sguardo incantato e retrospettivo di un ragazzo ormai cresciuto. [Il protagonista del romanzo chiude la storia] auspicando di poter diventare vecchio, saltando l'età adulta, più spinosa e insensata rispetto alle due età estreme dell'esistenza. C'era una volta la provincia - siamo negli anni Ottanta - e ora non c'è più, cancellata dalla ricchezza del decennio successivo, dal neocapitalismo rampante del Nord-est"

Marco Belpoliti - L'Espresso - Febbraio 2007

"Nel paese di Tolintesàc è la storia di questo ragazzo che non doveva nascere […] ma è anche la storia di un ragazzo che, una volta nato tra l'odore delle castagne bollite, sembra una spugna, una carta assorbente che si impregna fino all'ultima goccia di tutte le cose che osserva e che ascolta[…]Dopo Alla grande, Cristiano Cavina ha sfornato un'altra prova d'autore[…] C'è un'Italia popolare non ancora corrotta dalla pratica di massa del nichilismo nella vita pubblica e privata, nel paese di Tolintesàc. Un'Italia però ancora troppo povera, come la famiglia di nonna Cristina, e quindi non meritevole di alcun rimpianto. Ma in grado di non perdersi. Più capace di orientarsi. Di cercare la verità. E nonna Cristina, che sapeva come cercarla, prima di "avviarsi" rivela al nipote il suo segreto. "Quando senti la verità te ne accorgi subito, squilla come un carillon nuovo di zecca".

CarloVulpio - Corriere della Sera

Cristiano Cavina pubblica con Marcos y Marcos. Per altre recensioni si veda:

EVENTO per studenti I, II, III anno. Lingua : italiano Ambito: mediazione culturale, linguaggio. Keyword: mediazione, linguaggio, scrittura, tradizione



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già Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori SSIT Pisa