Esame finale

La discussione della tesi di laurea

Oltre agli esami previsti al terzo anno, gli studenti devono discutere una tesi in una delle due lingue straniere triennali studiate.

Lo studente viene ammesso alla prova finale dopo l’acquisizione di tutti i crediti previsti dal piano di studi. Lo studente iscritto all’ultimo anno di corso di studi è tenuto a versare il contributo tesi, il cui ammontare e termini sono definiti annualmente e comunicati agli studenti per mail e con affissione all’albo insieme alle scadenze per la presentazione della domanda di tesi.

L’elaborato scritto è svolto su un argomento concordato con il relatore afferente all’indirizzo scelto e deve essere depositato a Scuola secondo specifici termini comunicati ogni anno e affissi all’albo. La Scuola fornisce le linee guida per l’elaborazione di tale tesi. Una commissione giudicatrice valuta la prova finale sia dal punto di vista contenutistico che dell’esposizione. La commissione è composta da almeno 5 membri fra cui il Direttore agli Studi e un membro esterno nominato dal MIUR.

La votazione finale è espressa in cento decimi.

Lo studente al momento della conclusione del percorso di studi dovrà aver acquisito come competenze linguistiche finali almeno il livello C (autonomia/padronanza) del Common European Framework of Reference del Consiglio di Europa (CEFR).

Al conseguimento dei tre anni di studio (180 crediti) la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Pisa rilascia il Diploma di Mediatore Linguistico, equipollente a tutti gli effetti al Diploma di Laurea in classe L-12 Scienze della Mediazione Linguistica rilasciato dalle università statali.